Giochi per il mio computer
- Editore
- Il Mio Castello Editore / Future Media Italy / Sprea Editori
- Pubblicazione
- 1997/2012
- Numeri presenti
- 41
- In archivio
- 41 numeri
Giochi per il mio Computer (conosciuta anche con la sigla GMC) è stata una rivista italiana che si occupava di videogiochi per PC e di tutto ciò che concerne questo argomento.
Nacque nel maggio del 1997 dalla scissione delle riviste Zeta-Giochi per computer in due riviste separate (la prima redazione era formata da redattori usciti dallo Studio Vit, che in seguito continuò a pubblicare la rivista Zeta, ed il primo capo-redattore fu Andrea Minini Saldini, che in precedenza aveva ricoperto lo stesso ruolo nella rivista Zeta sin dalla propria nascita).
Nel corso degli anni la rivista cambiò più volte casa editrice. In origine veniva pubblicata dalla Il Mio Castello Editore S.p.A., e nell'autunno del 2000 passò (insieme alle altre testate della casa) sotto la Future Media Italy S.p.A. La rivista, dal numero 127 (marzo 2007), venne pubblicata dalla Sprea Editori S.p.A.
La rivista festeggiò il 100° numero nel febbraio 2005. Il numero 196 (agosto-settembre 2012) fu l'ultimo della rivista.
La struttura del mensile, che si mantenne invariata per anni, si suddivideva in 8 parti fondamentali:
GMC Editoriale
Breve descrizione di quello che presenterà la rivista e di vari argomenti sul mondo del PC e videoludico. A cura di Paolo Paglianti.
La Posta in Gioco
Le lettere di discussione su problemi, curiosità e argomenti sul PC e giochi. Presenta brevi pezzi del forum della rivista.
L'Angolo di MBF
Il posto per discutere sulla parte psicologica e filosofica, e sul "giusto e sbagliato" dei giochi. A cura di Matteo Bittanti.
Assieme alla rivista normale, GMC metteva in vendita ogni mese una versione identica della rivista, a prezzo più basso. L'unica differenza era la copertina e il gioco allegato. Ogni due mesi usciva uno speciale relativo ad un genere di videogioco: RPG, FPS, RTS e così via.
Rivista di informatica mainstream e gaming pc.
Rivista di trucchi e soluzioni per videogiochi per PC edita da Xenia.
Rivista per computer Dos e Win. Inizia come traduzione di PC Zone, rivista UK, dal numero 41 diventa indipendente con una radazione nuova e contenuti inediti.
PC Gamer è una rivista a cadenza mensile dedicata ai videogiochi per personal computer. Fondata nel 1993 nel Regno Unito, la rivista è presente anche negli Stati Uniti (dal 1994); in Italia è stata pubblicata per alcuni anni in forma di traduzione della rivista statunitense. Nella rivista sono presenti recensioni dei titoli in uscita, oltre che novità e informazioni sull'intrattenimento videoludico.
La rivista utilizza un sistema di votazione percentuale: nell'edizione inglese, i voti più alti sono andati a Civilization II, Half-Life, Half-Life 2e Quake II (96%); in quella statunitense Sid Meier's Alpha Centauri, Half-Life 2, System Shock 2 e Crysis hanno ottenuto 98%.
Rivista di videogiochi su PC. L'ultima incarnazione si distingue per una rivista divisa in due: da un lato le recensioni dei videogiochi per pc, capovolgendola si aveva la versione "Freeware", con cd allegato.
I primi 5 numero della rivista si chimavano "Futura Games Magazine", che si rifaceva alla nota collana budget games da edicola editata dalla casa editrice, per poi cambiare nome in "PC Play Magazine", pubblicata tra il 1994 e il 1997, arrivando a pubblicare almeno a 29 numeri.
Era edita dalla Futura Publishing (poi Gruppo Futura) e si appoggiava alla rivista inglese "PC Format", da cui prendeva testi (traducendoli ovviamente) e impostazione grafica.
Alcuni se la ricorderanno perchè nel 1995 pubblicò (in quattro puntate su floppy) il gioco La storia ancestrale.
PC Leisure è stata la prima rivista del Regno Unito dedicata esclusivamente all'intrattenimento sui PC IBM compatibili (PC), pubblicato da EMAP tra la primavera 1990 e il settembre 1991. Sono stati pubblicati in totale nove numeri, i primi quattro trimestralmente ei restanti cinque bimestrali. La rivista è stata infine incorporata in PC Review, una nuova pubblicazione mensile lanciata il 15 ottobre, 1991.
L'edizione italiana era curata dallo Studio VIT: si trattava di una traduzione integrale. Non ci sono informazioni sul numero di riviste uscite. L'edizione ita era trispetemente poco curata, con gravi errori distampa e refusi, un vero peccato perchè i testi e l'impaginazione in generale sono ancora oggi di gran livello.